Oggi sono stato in università; giornate piene di matricoline che vanno di corsa a iscriversi. Ho passato la mattinata ai banchetti dell'orientamento matricoline sperdute aiutando questi poveri pulcini a trovare una vita illuminata per il loro futuro; insomma, addolcire la pillola a futuri disoccupati non è facile. Ok ok, scherzo. Cassaintegrati.

Una scena mi ha colpito particolarmente (non solo me, credo altre 50 persone); una ragazza, in preda a delirio, che urla a sua madre qualcosa del tipo "cazzo di immigrati di merda.. negri bastardi.. fanculo la legge bossi" condito da scena di isterismo e pianto. Probabilmente non è stata ammessa al test d'ingresso e stava scaricando la colpa sugli stranieri che frequentano l'Università Bicocca. Mah. Come prendere queste cose? Arrabbiarsi? Sdegnarsi? Credo che la figura di merda davanti a tutti di questa "povera ragazza" abbia compensato la mia voglia di strozzare la suddetta.
E per finire, una bella frase ad impatto:
L'uomo non può essere partecipe della felicità o dell'infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.

Un saluto trigonometrico, Luca :)
Questa ragazza, che prima dell'accaduto si era rivolta a me, ha fatto una brutta figura..... Inizialmente sembrava che la stessero violentando sulle scale, e, improvvisamente è calato il silenzio in università..... per ascoltare le grida di questa ragazza che, per me, ha seri problemi di nevrosi.....
RispondiEliminaEvviva la nevrosi!
RispondiEliminaPssssss Psssssssss
RispondiEliminaOggi è tornata la madre ma senza la figlia e meno male :-P
troppo dovrà studiare ........ e in quale facoltà?
RispondiEliminabuona notte mela