03 agosto 2007

August

August, dolce August.

Domani parto. Parto per un viaggio. Un viaggio di piacere, ovvio. Non ho mai fatto viaggi di dispiacere. Credo. A parte la tratta casa-uni-casa quando sei compresso su un treno peggio del tonno RioMare con il controllore che cerca di passare con la grazia di un grissino. No, il controllore non passa mai in quelle situazioni. Passa sempre dopo, quando non c'è più la calca e sto per scendere. E li di fretta a cercare il biglietto-abbonamento da mostrare. Lui ti guarda, te lo prende in mano, te lo guarda e te lo punzona. Se è un biglietto. Altrimenti te lo guarda e basta. Poi scendi dal treno, e il treno puzza. Quella puzza di sudore misto bruciato del pantografo misto scarico del wc di bordo. D'estate da freddo del condizionatore a caldo caraibico. D'inverno da caldo da stufetta a freddo siberiano. E prendi la bicicletta. E cerchi di aprire il lucchetto. D'inverno si blocca per il freddo, d'estate per il caldo. E cominci a pedalare. Ho dato l'idea di un viaggio di dispiacere?

Ordunque, domani parto per il Veneto, una settimana tra le campagne venete, in giro per città venete, sguazzando nel mare veneto e mangiando cibi tipicamente veneti. E magari anche bevendo il vino squisitamente veneto. Lascio la mia "amata" città, lascio il mio libretto degli esami a casa, lascio il mio computer che soffre il caldo e la banda larga, lascio i miei genitori, lascio la mia bicicletta, il mio divano, i televisori, la sveglia con l'ora che si proietta sul soffitto, la polvere che si deposita sui mobili, la mia gatta che miagola solo quando a fame, lo stereo possente, la mia collezione di mp3 legali e prestati, i dischi di vinile, i cd, i pochi dvd, i libri universitari, i libri di narrativa, l'enciclopedia de agostini... Lascio anche questo blog, che sto aggiornando meno frequentemente rispetto all'anno scorso. Caspita, ci sono affezionato e ad alcuni post sono caro. Probabilmente da un anno a questa parte mi sto prendendo un po' sul serio e ho tralasciato altre cose, come questo diario. Guadagni qualcosa, perdi qualcosa. E' la vita. Ma qui non si perde nulla, resta tutto qui, tutto memorizzato, finché non succede qualcosa di veramente grave (esplosione di tutti i server di Google) oppure se non decido di cancellarlo. Il post a cui sono più legato credo sia questo. Poi anche altri, ma questo è il primo che mi viene in mente. E voi? Siete legati a qualche mio post? Ma voi esistete? Se ci siete, grazie. Credo sia difficile resistere a leggere fino a qui.

Ora non resta che cliccare 'Pubblica Post' e augurarVi buone vacanze.




Luca :-)